Conflitti di interesse per le linee guida statunitensi sul diabete

Secondo uno studio statunitense, circa la metà degli esperti che hanno partecipato alla stesura delle linee guida USA sul diabete nel periodo tra il 2000 e il 2010, avrebbero avuto potenziali conflitti di interesse di tipo economico.

Lo studio, condotto da ricercatori della Mount Sinai School of Medicine di New York ha preso in esame 14 linee guide nazionali statunitensi e canadesi, analizzando i potenziali conflitti di interesse dei 288 esperti coinvolti nei diversi panel. I risultati dello studio sono stati recentemente pubblicati sul British Medical Journal1.

Nel caso di 5 linee guida, non era presente alcuna dichiarazione sui conflitti di interesse da paret dei membri del panel. Tuttavia, il 48% degli esperti coinvolti nei lavori per le 14 linee guida esaminate (138 su 288) hanno ammesso di aver avuto, ai tempi della loro partecipazione al panel, conflitti di interesse economici e di aver ricevuto dalle aziende farmaceutiche pagamenti di vario tipo  (nel 93% dei casi) o finanziamenti per la ricerca (nel 7% dei casi).

Tra i 73 esperti che hanno dichiarato di non aver avuto conflitti di interesse, i ricercatori ne hanno individuati da altre fonti 8 che invece ne avevano avuti.

I risultati dello studio hanno anche indicato che tra gli esperti che fanno parte dei gruppi di lavoro delle linee guida finanziate da enti governativi (Per esempio la US Preventive Services Task Force) i conflitti di interesse sono meno diffusi (16% vs 69% per gli esperti delle linee guida non sponsorizzate da enti governativi), anche se talvolta in questi casi la politica di trasparenza sui conflitti di interesse è meno rigorosa.


1. Neuman J, Korenstein D, Ross J, and Keyhani S. Prevalence of financial conflicts of interest among panel members producing clinical practice guidelines in Canada and the United States: cross sectional study. BMJ 2011;DOI: 10.1136/bmj.d5621.