Indicatori

  • Percentuale di pazienti con sospetta patologia oncologica che ricevono una valutazione specialistica entro 2 settimane dal primo contatto con i servizi.
  • Percentuale di pazienti con sospetta patologia oncologica in cui una diagnosi definitiva di malattia neoplastica viene ottenuta entro 4 settimane dal primo contatto con i servizi.
  • Percentuale di pazienti con sospetta patologia oncologica con diagnosi definitiva di neoplasia.
  • Relativamente ai programmi di screening per il carcinoma della mammella e della cervice uterina, essi devono ottenere una copertura della popolazione bersaglio rispettivamente >70% e >85%.
  • La partecipazione agli approfondimenti diagnostici dei pazienti con sospetta patologia oncologica deve essere > 65%.
  • Gli approfondimenti diagnostici o gli interventi inappropriati devono poter essere contenuti entro gli standard seguenti:

    * screening mammografico:
    1. percentuali di richiami < 5%
    2. rapporto biopsie benigne/maligne inferiore a 1:1
    * screening citologico:
    1. percentuale campioni citologici inadeguati < 5%
    2. percentuale invii II livello < 5%
    3. campioni bioptici inadeguati < 10%
  • Una ottimizzazione di diagnosi può considerarsi raggiunta se gli standard seguenti vengono rispettati:

    * screening mammografico:
    1. percentuale dei tumori di volume inferiore ai 10 mm > 25%
    2. percentuale dei tumori intervallo < 6/10.000
    * screening citologico:
    1. evidenza di CIN sui prelievi bioptici > 85%
    2. percentuale di pazienti sottoposte ad isterectomia < 5%