Come valutare il rischio di MCV in modo semplice e veloce
I pazienti con:
- MCV accertata
- diabete di tipo 2 o di tipo 1 associato a microalbuminuria
- livelli molto elevati dei singoli fattori di rischio sono già ad aumentato rischio di MCV e devono essere sottoposti a trattamento di tutti i fattori di rischio
Negli altri casi, si possono utilizzare le carte del rischio SCORE per stimare il rischio globale – questo è di estrema importanza perché molti soggetti possono presentare livelli di alcuni fattori di rischio solo lievemente aumentati ma che, se associati, possono generare un rischio cardiovascolare globale inaspettatamente elevato.*
* Nota dei Revisori della versione italiana della linea guida: si ricorda che ogniqualvolta si cita la carta SCORE i medici italiani devono far riferimento alla carta CUORE; l’alto rischio SCORE (≥5%) corrisponde all’alto rischio CUORE (≥20%).
Stima del rischio mediante il sistema SCORE: i punti chiave
Le carte devono essere utilizzate in base alle conoscenze e al giudizio propri di ciascun medico, specie per quanto attiene alle peculiarità locali.
Come è tipico di ogni sistema di valutazione del rischio, questo risulterà sovrastimato in quei paesi nei quali si registra una riduzione della mortalità cardiovascolare e sottostimato nel caso di un aumento della stessa.
A qualsiasi livello di età, il rischio risulta più basso nelle donne rispetto agli uomini, cosa che ingenera confusione dato che sostanzialmente la mortalità cardiovascolare nelle donne è superiore rispetto a quella degli uomini. L’analisi delle carte mostra che il rischio delle donne è semplicemente differito di 10 anni.
Il rischio potrebbe essere superiore a quello indicato nella carta nelle seguenti categorie di soggetti:
- sedentari od obesi, in particolare quelli con obesità centrale
- con pesante anamnesi familiare di MCV precoci
- appartenenti alle classi meno abbienti o socialmente deprivati
- diabetici – il rischio può essere più elevato di 5 e 3 volte, rispettivamente, nelle donne e negli uomini affetti da diabete rispetto ai soggetti senza tale patologia
- con ridotto colesterolo HDL o elevati trigliceridi
- asintomatici con evidenza di aterosclerosi preclinica, ad esempio con ridotto indice caviglia/braccio o ai test di imaging come l’ultrasonografia carotidea e la tomografia computerizzata (TC)
Quando valutare il rischio cardiovascolare globale?
Se lo richiede il paziente.
Se, durante un consulto:
- il soggetto è un fumatore di mezza età
- sia noto uno o più fattori di rischio, ad es. aumentati livelli colesterolemici
- esiste storia familiare di MCV precoce o fattori di rischio maggiori, ad es. iperlipidemia
- se vi sono sintomi suggestivi di MCV
Quali sono gli obiettivi della prevenzione delle MCV?
1. Assistere i soggetti a basso rischio cardiovascolare affinché permangano in questa situazione per tutta la vita ed aiutare quelli a rischio cardiovascolare globale elevato a conseguire una riduzione del rischio.
2. Ottenere le stesse caratteristiche delle persone che tendono a mantenersi in buona salute:
2.1 Non fumare
2.2 Scegliere cibi sani
2.3 Attività fisica: 30 min di attività fisica moderata al giorno
2.4 IMC <25 kg/m2 evitando l’obesità centrale
2.5 PA <140/90 mmHg
2.6 Colesterolo totale <5 mmol/l (~190 mg/dl)
2.7 Colesterolo LDL <3 mmol/l (~115 mg/dl)
2.8 Glicemia <6 mmol/l (~110 mg/dl).
3. Conseguire un controllo più rigoroso dei fattori di rischio nei soggetti ad alto rischio, specie in quelli con MCV accertata o diabetici:
3.1 PA <130/80 mmHg se fattibile
3.2 Colesterolo totale <4.5 mmol/l (~175 mg/dl) o in alternativa <4 mmol/l (~155 mg/dl) se fattibile
3.3 Colesterolo LDL <2.5 mmol/l (~100 mg/dl) o in alternativa <2 mmol/l (~80 mg/dl) se fattibile
3.4 Glicemia a digiuno <6 mmol/l (~110 mg/dl) e HbA1c <6.5% se fattibile
4. Prendere in considerazione la terapia farmacologica cardioprotettiva nei soggetti ad alto rischio, specie in quelli con MCV clinicamente nota
Come si utilizzano le carte SCORE per valutare il rischio cardiovascolare globale nei soggetti asintomatici?
1. La carta per il basso rischio deve essere usata in Belgio, Francia, Grecia, Italia*, Lussemburgo, Spagna, Svizzera e Portogallo; la carta per l’alto rischio deve essere usata nei restanti paesi europei. Per il Belgio, Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Spagna e Svezia sono oggi disponibili delle carte aggiornate e ricalibrate
2. Trovare il riquadro più vicino all’età e ai valori di colesterolemia e PA, tenendo presente che il rischio aumenta con il passaggio alla categoria di rischio successiva
3. Verificare i punti chiave
4. Definire il rischio assoluto a 10 anni per gli eventi cardiovascolari fatali. È da notare che, in un soggetto giovane, un rischio assoluto basso può nascondere un rischio relativo molto alto, condizione questa che può essere facilmente illustrata utilizzando la carta per il rischio relativo. Con l’invecchiamento, un rischio relativo alto si trasformerà in un rischio assoluto alto. Raccomandazioni più incisive sullo stile di vita sono necessarie per tali persone.