Cos'è una banca dati di linee guida

Negli ultimi vent'anni, nella maggior parte dei Paesi occidentali si è avuta una notevole produzione di linee guida da parte di agenzie sanitarie, enti governativi, società scientifiche o gruppi di esperti del settore. La creazione di una banca dati pubblica, di facile accesso e in lingua italiana, può essere utile alle figure professionali (operatori sanitari, manager, decisori, ecc…) che per svariate necessità professionali devono individuare, reperire e valutare criticamente le linee guida esistenti.

Se le linee guida possono rappresentare una soluzione al problema di produrre raccomandazioni a partire dai risultati degli studi originali disponibili, colmando il gap esistente tra ricerca e pratica clinica, una banca dati di linee guida deve essere uno strumento aggiornato e metodologicamente affidabile che ne consenta una sintesi e un confronto, favorendo un approccio critico alle loro caratteristiche di validità e trasferibilità. Questo è l’obiettivo perseguito dalla Banca Dati di Linee Guida del "Sistema Nazionale Linee Guida", finanziato dall’Istituto Superiore di Sanità, e realizzata in collaborazione con il CeVEAS (Centro per la Valutazione dell’Efficacia dell’Assistenza Sanitaria) della Azienda USL di Modena.

La banca dati italiana di linee guida, costruita a partire dal modello della National Guideline ClearinghouseTM (NGC) statunitense realizzata dalla Agency for Healthcare Research and Quality (AHRQ) in collaborazione con la American Medical Association e con la American Association of Health Plans, è uno strumento di raccolta e valutazione clinico-metodologica dei principali documenti pubblicati negli ultimi anni, i cui destinatari sono non tanto e non solo i ricercatori, ma soprattutto gli operatori sanitari.

Per favorire una lettura rapida, ma al tempo stesso critica, ogni linea guida presente nella banca dati è stata valutata seguendo check-list riguardanti:

  • i principali aspetti di metodo
  • il contenuto delle raccomandazioni e le loro diverse implicazioni.

Questi due aspetti sono presentati in forma di tabelle sinottiche, la cui struttura consente un confronto tra le principali raccomandazioni contenute nelle diverse linee guida reperite, in modo da individuare gli aspetti su cui esiste sostanziale accordo e quelli sui quali non tutte le linee guida danno indicazioni univoche. La consultazione della banca dati è facilitata dalla possibilità di selezionare, a scelta dell’utente, solamente alcuni documenti o alcuni aspetti del tema trattato.

Tutte le principali raccomandazioni sono state tradotte in italiano.