In tutti gli uomini vanno eseguiti [a]: anamnesi familiare [b] e personale, farmacologica, e specifica per patologie prostatiche; anamnesi relativa a screening, inclusi precedenti determinazioni del PSA e/o isoforme, eventuali biopsie e PSAv [c]
Discutere con il paziente benefici e rischi e offrire ER e PSA dall’età di 40 anni. (2B)
A - se PSA >=1.0 ng/mL (e) o etnia Afroamericana o storia familiare: follow-up annuale (2B) (f) con ER + PSA
se al follow-up PSA <=1.0 ng/mL: ripetere all’età di 45 anni;
se (a 45 anni) PSA ancora <=1.0 ng/mL, consigliare screening all’età di 50 anni (g)
se al follow-up PSA > 1.0 ng/mL: follow up annuale (2B) con ER + PSA
B - PSA <1.0 ng/mL (e) ripetere all’età di 45 anni
Se (a 45 anni) PSA <= 1.0 ng/dL: offrire screening all’età di 50 anni (g)
Se (a 45 anni) PSA >1.0 ng/dL: follow-up annuale (2B) con ER + PSA
Sulla base dei risultati della ER e del PSA totale nei pazienti sottoposti a screening:
A - ER positiva, indipendentemente dai valori di PSA
Biopsia trans-rettale ultrasono-guidata (TRUS)
B – ER negativa e PSA disponibile:
PSA <=2.5 ng/dL e PSAv < 0.35 ng/mL/y (se disponibile)
ER annuale e PSA
PSAv <0.35 0.35 ng/mL/y (c) : continuare il follow-up
PSAv >= 0.35 0.35ng/mL/y : TRUS
PSA 2.6-4 ng/dL o PSAv >= 0.35 ng/mL/y con PSA<=2.5 ng/mL
Considerare TRUS (j)
In caso di neoplasia benigna alla TRUS o se la TRUS Non viene effettuata, follow-up ogni 6-12 mesi ER, valutando la percentuale di PSA libero
PSA 4-10 mg/dL
TRUS, oppure
percentuale di PSA libero in pazienti selezionati (casi in cui i rischi associati a biopsia, a diagnosi o trattamento sono controbilanciati da copatologie
<= 10% (l): biopsia
>10 - <= 25% (l): follow-up cn ER + PSA totale o percentuale PSA libero
> 25% (l): follow up annuale con ER + PSA totale + percentuale PSA libero
PSA > 10 ng/dL
Biopsia
Utilizzo della percentuale di PSA libero nel considerare una prima biopsia (l):
10% biopsia
> 10 25% considerare biopsia
> 25% considerare il rinvio della biopsia
Note:
(a) - Nei pazienti di età >75 anni la decisione se eseguire lo screening va effettuata su base individuale.
(b) - La storia familiare può condizionare l’esecuzione di biopsia. Più stretta è la parentela, più precoce l’esordio e maggiore è il numero di familiari affetti, maggiore è il rischio.
(c) - PSAv: velocità di PSA.
Per gli uomini con PSA < 4 ng/mL, i dati disponibili suggersicono che un valore di 0.35 ng/mL/y è sospetto per cancro (Carter HB, Ferrucci L, Kettermann A at el. Detection of Life-Threatening Prostate Cancer With Prostate-Specific Antigen Velocity During a Window of Curability.J Natl Cancer Inst 2006;98(21):1521-7);
Negli uomini con PSA 4-10 ng/mL, una PSAv di 0.75 ng/mL/y è sospetta per cancro.
La PSAv in uomini con PSA > 10 ng/mL non sembra utile.
La determinazione deve essere fatta in almeno 3 occasioni consecutive in un periodo di almeno 18-24 mesi. Esiste variabilità. L’affidabilità aumenta su periodi di tempo lunghi, tuttavia il potere predittivo dell’esame potrebbe diminuire, poiché il calcolo della PSAv su periodi di tempo lunghi solitamente riduce la stima della PSAv. Va ricordato che la variabilità biologica e/o una prostatite potrebbero agire come fattori confondenti nella determinazione della PSAv, per ridurre i quali è utile una terapia antibiotica e la ripetizione delle determinazioni.
(e) - Un valore di PSA di 1.0 ng/ml individua il limite massimo di valori di PSA per gli uomini di età compresa tra 40 e 49 anni.
(f) – Non vi sono prove che supportino le raccomandazioni di follow-up qui elencate; esse rappresentano un consenso di opinioni tra i membri del panel, basato sull’esperienza clinica
(g) – In pazienti più anziani può essere appropriato un follow-up meno frequente, basandosi su una stratificazione del rischio su base individuale.
(j) – fattori da considerare: età (se > 75 anni considerare individualmente), comorbilità, percentuale di PSA libero, dimensioni prostatiche, importante storia familiare, etnia afroamericana.
(k) – Il PSA libero generalmente non si usa per decidere se fare o meno una prima biopsia. Tuttavia, in circostanze particolari, si può considerare di seguire le seguenti raccomandazioni: > 25%, no biopsia; 10% biopsia; > 10% 25% o indeterminato, considerare biopsia.
(l) – Valori di cut-off della percentuale di PSA libero basati su dati di: Catalona WJ et al. JAMA 1998; 279: 1542-7.