Organismo di produzioneNational Cancer Center, Japan
AbbreviazioniPSA: Prostate-Specific Antigen
National Cancer Center, Japan (NCC/JP), 2009
Screening del tumore alla prostata
SI. Il gruppo di redazione composto da alcune figure professionali (oncologo, chirurgo toracico, epidemiologo, medico di medicina preventiva, metodologo).
Livelli di prova1++: RCT di alta qualità con rischio molto basso di bias e con assenza di eterogeneità tra i risultati. Metanalisi o revisioni sistematiche di RCT, di alta qualità.1+: RCT di media qualità con basso rischio di bias e con assenza di eterogeneità tra i risultati. Metanalisi o revisioni sistematiche di RCT, studi di coorte o caso-controllo, di media qualità. RCT di media qualità o studi di coorte o caso-controllo di alta qualità che trattano di una importante fase dello schema dello screening1-: RCT con alto rischio di bias. Metanalisi o revisioni sistematiche di RCT, studi di coorte o caso-controllo, con alto rischio di bias2++: studi di coorte o caso controllo di alta qualità, con rischio molto basso di confondimento o bias e alta probabilità che la relazione sia causale; assenza di eterogeneità tra i risultati2+: studi di coorte o caso controllo di media qualità, con rischio basso di confondimento o bias e soddisfacente probabilità che la relazione sia causale; assenza di eterogeneità tra i risultati. Serie temporali o studi ecologici ben condotti; assenza di eterogeneità tra i risultati. RCT che trattano di una importante fase dello schema dello screening e studi di altro disegno che studiano l’accuratezza diagnostica e la sopravvivenza durante varie fasi dello schema dello screening2-: studi di coorte o caso controllo di bassa qualità con alto rischio di confondimento o bias e alta probabilità che la relazione non sia causale. Serie temporali o studi ecologici di bassa qualità. Studi di disegno non RCT che studiano l’accuratezza diagnostica e la sopravvivenza durante varie fasi dello schema dello screening3: studi non analitici, per es. serie di casi, case reports4: opinione di espertiForza delle raccomandazioniA - Livello di evidenza 1++/1+ - Screening di popolazione: Fortemente raccomandato lo screening in base a sufficienti prove di riduzione della mortalità desunte da specifici studi di screening. Screening “opportunistico”: Fortemente raccomandato lo screening in base a sufficienti prove di riduzione della mortalità desunte da specifici studi di screeningB - Livello di evidenza 2++/2+ - Screening di popolazione: Fortemente raccomandato lo screening in base a deboli prove di riduzione della mortalità desunte da specifici studi di screening. Screening “opportunistico”: Fortemente raccomandato lo screening in base a deboli prove di riduzione della mortalità desunte da specifici studi di screeningC - Livello di evidenza 1++/1+/2++/2+ - Screening di popolazione: non raccomandato. Screening “opportunistico”: raccomandato; necessaria una adeguata gestione del rischio con ottenimento del consenso informato.D - Livello di evidenza 1++/1+/2++/2+ - Screening di popolazione: di routine non raccomandato in base a prove sufficienti. Screening “opportunistico”: non raccomandato in base a prove sufficientiI - Livello di evidenza 1-/2-/3/4 - Screening di popolazione: di routine non raccomandato in base ad assenza di prove sufficienti. Screening “opportunistico”: di routine non raccomandato in base ad assenza di prove sufficienti. In caso di richiesta del paziente, la decisione va presa a livello individuale dopo adeguata informazione.
SI (2008)
SI (2014)
SI
NO
Non in lingua inglese
SI, a pagamento sul sito della rivista Jpn J Clin Oncol (accesso 10 novembre 2009)
Screening di popolazione: lo screening del cancro alla prostata con l’esplorazione rettale o il PSA non è raccomandato come programma di screening di popolazione per mancanza di prove sufficienti. (Grado I = Insufficiente)Screening opportunistico: se i soggetti richiedono lo screening, ad essi devono essere fornite adeguate informazioni, e la decisione va assunta caso per caso. (Grado I = Insufficiente) L’operatore sanitario dovrebbe spiegare che le prove sulla una riduzione della mortalità da parte dello screening sono incerte. Inoltre è necessario fornire informazione sugli eventuali danni [conseguenti allo screening, ndt].