ADA 2008

Organismo di produzione:

American Diabetes Association

Popolazione target:

Pazienti con diabete mellito di tipo 1, di tipo 2, gestazionale

Definizione di patologia:

Diabete mellito

Glicemia a digiuno >=126 mg/dl (7.0 mmol/l). Digiuno è definito come assenza di introito di calorie per almeno 8 ore (in assenza di iperglicemia inequivocabile questi criteri dovrebbero essere confermati ripetendo i test durante giorni differenti)

oppure

Sintomi di iperglicemia e glicemia casuale >=200 mg/dl (11.1 mmol/l). Casuale si definisce come in qualsiasi momento del giorno indipendentemente dall’ultimo pasto. I sintomi classici di iperglicemia comprendono poliuria, polidipsia e perdita di peso inspiegabile

oppure

Glicemia >=200 mg/dl (11.1 mmol/l) 2 ore dopo test orale di tolleranza al glucosio. Il test dovrebbe essere eseguito come descritto dall’Organizzazione Mondiale di Sanità, usando un carico di glucosio contenente l’equivalente di 75 g di glucosio anidro disciolto in acqua (in assenza di iperglicemia inequivocabile questi criteri dovrebbero essere confermati ripetendo i test durante giorni differenti)

Prediabete

Una iperglicemia non sufficiente a soddisfare i criteri diagnostici per diabete è categorizzata come:

- alterata glicemia a digiuno = glicemia a digiuno tra 100 mg/dl (5.6 mmol/l)

- 125 mg/dl (6.9 mmol/l) ridotta tolleranza al glucosio = test di tolleranza a 75g. di glucosio per os = glicemia a 2 ore tra 140 mg/dl (7.8 mmol/l) e 199 mg/dl (11.0 mmol/l)

L'alterata glicemia a digiuno e la ridotta tolleranza al glucosio sono stati ufficialmente denominati “pre-diabete.” Entrambi tipi di pre-diabete sono fattori di rischio per diabete e malattia cardiovascolare.