Diagnosi e cura dell’ictus - 2005
REGIONE TOSCANA
Indice
Guida ai livelli di evidenza e al grado delle raccomandazioni
Introduzione
- Definizione
- Metodi, scopi e destinatari
- Epidemiologia e costi
Inquadramento diagnostico
- Diagnosi differenziale
- L'emorragia subaracnoidea
- L'emorragia intracerebrale primaria
- Metodologie diagnostiche
Fattori di rischio
- Fattori modificabili
- Fattori non modificabili
- Interazione tra i fattori
Prevenzione primaria
- Controllo dei fattori di rischio
- Interventi medici generali
Ictus acuto: fase preospedaliera e ricovero
- Preospedalizzazione
- Riconoscimento di segni e sintomi riferibili a ictus
- Terapia a domicilio
- Attacco ischemico transitorio (TIA)
- Quando il paziente con ictus non viene ricoverato
- Ricovero
- Ospedali di secondo livello
- Ospedali di terzo livello
- Formazione
Ictus acuto: fase di ospedalizzazione (diagnosi)
- Diagnostica clinica
- Diagnostica di laboratorio e cardiovascolare
- Diagnostica neuroradiologica
- Requisiti diagnostici
- Criteri di dose
- Tecnica di immagine
- Situazioni anatomo-cliniche con impatto sulla buona qualità dell’immagine
- Diagnostica neuronosologica
Ictus acuto: fase di ospedalizzazione (terapia)
- Terapia dell'ictus ischemico
- Struttura organizzativa necessaria
- Selezione dei pazienti
- Criteri di inclusione
- Criteri clinici di esclusione
- Criteri TC di esclusione
- Farmaci trombolitici intrarteriosi e tecniche di disostruzione meccanica delle arterie intracraniche
- Autorizzazione da parte dei comitati etici
- Registro dei trattamenti
- Terapia dell’ictus emorragico
- Gestione e terapia della emorragia subaracnoidea non traumatica
- Chirurgia vascolare
- La tromboendoarterectomia carotidea d’urgenza nei pazienti con ictus
- Chirurgia carotidea d'urgenza - Indicazioni
Ictus acuto: monitoraggio e complicanze nella fase di stato
- Monitoraggio cardiologico
- Ossigenazione ematica
- Pressione arteriosa
- Temperatura corporea
- Nutrizione
- Glicemia
- Disfunzioni vescicali nell'ictus acuto
- Trombosi venosa profonda
- Complicanze neurologiche
- Prevenzione precoce delle disabilità conseguenti all'ictus
Ictus acuto: interventi di alta specialità
- Premessa
- Criteri di accesso alle strutture e alle prestazioni di Alta specialità
- Possibili orientamenti per la selezione dei pazienti
- Teleconsulenza
- Standard qualitativi e quantitativi
- Prospettive di sviluppo in campo diagnostico e terapeutico
Prevenzione secondaria: terapia farmacologica a lungo termine
- Antiaggreganti piastrinici
- Anticoagulanti orali
- Terapia antipertensiva
- Trattamento dell’ipercolesterolemia con statine
- Indicazioni cliniche specifiche
- Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea sintomatica
- Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea asintomatica
- Test diagnostici preoperatori
Procedure chirurgiche
- a. Indicazioni allo stenting carotideo con protezione distale
- b. Controindicazioni allo stenting carotideo con protezione distale
- c. Caratteristiche anatomiche che possono aumentare il rischio di complicanza dello stenting carotideo con protezione distale:
- Controllo di risultato
Continuità dell’assistenza, riabilitazione e prevenzione delle complicanze. Percorso assistenziale riabilitativo successivo alla fase acuta
- Premesse e obiettivi
- Azione e percorsi
- Prognosi funzionale dopo l'ictus
- La pianificazione dell'assistenza riabilitativa
- L'applicazione dei trattamenti riabilitativi
- Comorbosità e complicanze
- Il setting assistenziale: chi, dove, quando
- Le problematiche del paziente anziano e il suo percorso riabilitativo
- Il trattamento nutrizionale nella riabilitazione
- Informazione ed educazione rivolte al paziente e alla famiglia, dalla fase acuta all’assistenza territoriale
Complicanze psico-cognitive dell’ictus
- Depressione post ictus
- Demenza vascolare e disturbi cognitivi post ictus
- Valutazione delle funzioni cognitive nel post ictus e nella demenza vascolare
- Diagramma di flusso dei percorsi assistenziali e riabilitativi successivi alla fase acuta
Note
Data di pubblicazione: ottobre 2005
Data di aggiornamento: 2008
